Ho deciso che dovrò entrare in possesso di questo cane usb...
Il video (non so perchè non mi fa più postare direttamente sul blog..maledetto YouTube e tutti gli altri Tubi)
Via BlueVolvox
Da Photoshop a Gimp, l'inizio di una nuova era
4 commenti Published by Daniele on 10 maggio 2007 a 00:16
Nel mio processo di conversione all'utilizzo di soli programmi e formati open source sto finalmente cercando di superare una delle mie difficoltà più grandi, utilizzare The Gimp anzichè Adobe Photoshop.
The Gimp (GNU Image Manipulation Program) è giunto alla versione 2.2.14. Forse per chi ne fa un uso professionale non è ancora abbastanza sviluppato e ricco di "features" come il più blasonato Photoshop CS3, ma per un utilizzo hobbystico come può essere il mio dovrebbe andare più che bene.
Devo dire che a livello di interfaccia, dopo un iniziale shock da ex utente Photoshop, mi sono subito trovato a mio agio. E' abbastanza chiara ed intuitiva anche se utilizza finestre separate per ogni "blocco" in stile MacOSX.
Per quanto riguarda le funzionalità, c'è tutto quello che può servire ad un utente senza grosse pretese, con in più la possibilità di accedere ad un parco di filtri e script online molto ampio e liberamente scaricabile.
Gimp ha poi dalla sua una caratteristica che non sottovaluterei, il fatto di costare meno di un millesimo di Photoshop, essendo disponibile gratuitamente ed open source. Il colosso di Adobe offrirà anche qualche funzionalità in più, ma alla "modica" cifra di 1081 euro per il solo Photoshop CS3, non parliamo poi dei costi dell'intera Creative Suite.
Il risultato di questo mio primo approccio a Gimp è stato la creazione di un logo in perfetto stile web 2.0 che va tanto di moda ora...anche se per me, 2.0, è solo un numero.
